CHI È LOST INTERVAL?

Lost Interval è una poetica, è una passione, è anni di studio e di sogni rincorsi e realizzati.

Dietro il nome di Lost Interval ci sono io, Ilaria Cislaghi.

Sono nata nel 1983 a Milano, città in cui mi sono laureata in Scienze per la Conservazione dei Beni Culturali alla “Statale” e dove ho conseguito a pieni voti una specializzazione post-laurea  in Comunicazione Creativa per il Patrimonio Artistico all’Accademia di Brera.

Dal 2011 ho viaggiato per l'Italia, la Spagna e il Belgio, dove ho vissuto per qualche tempo, per poi ritornare nel belpaese, dove Roma è diventata la città del mio cuore e la base delle mie attività, pur restando legata alla mia città natale.

Durante gli anni universitari ho amato particolarmente il teatro, l'arte contemporanea e l’estetica pedagogica, che insieme alla narrativa di viaggio e alla letteratura per l’infanzia rappresentano tuttora i miei principali interessi e soggetti di lavoro.

L'approccio con l’editoria è iniziato all’Accademia di Brera nel 2007, è infatti lì che ho approfondito le mie competenze a livello pratico e teorico, studiando con pubblicitari e scrittori come Ambrogio Borsani e Davide Pinardi, ed è lì che insieme alla tesi di laurea in didattica museale è nato un progetto di libro per bambini: Il corpo, l’arte e io, che ha visto la luce in seguito a una serie di incontri formativi presso la casa editrice Skira.  

Tra le esperienze professionali, la più significativa è stata quella presso la casa editrice ITI Edizioni di Milano, fondata nel 2010 da Pier Luigi Lattuada, noto autore di libri di psicologia e medicina olistica a cui sono tuttora legata professionalmente.
In ITI ho sperimentato l'infinita sfera di attività legate al processo creativo di un’opera letteraria, come l'editing e la grafica, ma anche quelle attinenti l'ufficio stampa e l'ufficio commerciale di una casa editrice in via di crescita. Sono stata inoltre affiancata da due esperte di marketing e comunicazione (le sorelle Gucciardo di In-Touch) che mi hanno trasmesso alcuni trucchi del mestiere.

Altre esperienze fondamentali riguardano progetti interdisciplinari per bambini e ragazzi, che ho realizzato in team e a cui ho partecipato all'interno di alcune note istituzioni museali (MUBA – Museo dei Bambini, Triennale Milano, Hangar Bicocca, Museo MAGA di Gallarate...).

Infine, per interesse verso l'informatica maturato nel corso degli anni, ho seguito webinar, tutorial, e ho partecipato a corsi che mi hanno permesso di imparare a creare e gestire siti internet e a indicizzare articoli online utilizzando le tecniche Seo.

Mi considero una persona versatile, sensibile, determinata e intraprendente, amo i libri in tutte le forme, che siano ebook, oggetti da ammirare nella mia libreria o scrigni di parole da attraversare. Amo le novità e il contemporaneo, ma mi piace il calore delle tradizioni popolari, la musica jazz, il tango argentino, il surf, il mare… e tanto tanto altro.